Di DIATTA Nestor Ambroise · Pubblicato il 22 ottobre 2026

A cosa serve una valutazione gerontologica?
Prima di proporre dei laboratori, è fondamentale conoscere la persona: ciò che ama, ciò che riesce ancora a fare in autonomia, ciò che la mette in difficoltà, ciò che la rasserena. La valutazione consente di porre queste basi e di definire obiettivi realistici.
Non sostituisce né un bilancio medico, né una diagnosi formulata da un medico.
Come si svolge?
La valutazione si svolge a domicilio, in un contesto familiare. Mi confronto con la persona e, se lo desidera, con i suoi familiari. Osservo le sue abitudini, i suoi comportamenti e il suo ambiente: mobilità all'interno della casa, punti di riferimento, oggetti di uso quotidiano.
Come prepararsi?
Alcuni semplici accorgimenti possono essere d'aiuto:
- scegliere un momento della giornata in cui la persona è abitualmente in forma;
- informare la persona della visita, con parole semplici;
- riflettere sui suoi interessi, sulla sua storia di vita, sulle sue abitudini;
- annotare le situazioni quotidiane che suscitano dubbi o difficoltà.
Non occorre preparare documenti medici: la valutazione non riguarda la diagnosi.
Cosa succede dopo la valutazione?
Redigo una relazione di raccomandazioni destinata all'agenzia e ai familiari autorizzati, accompagnata da una programmazione di laboratori su misura. È la base del programma personalizzato.
Per approfondire, scoprite la valutazione iniziale a domicilio o contattate GéroStim-Expertise.
Domande frequenti
- Quanto dura la valutazione?
- La valutazione iniziale di GéroStim-Expertise dura 1 h 30, al domicilio della persona.
- Chi riceve la relazione?
- La relazione di raccomandazioni è destinata all'agenzia e ai familiari autorizzati.
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere di un professionista sanitario. In caso di emergenza, chiamare il 15 o il 112.